I miei libri

Storie, emozioni e riflessioni nate dall’osservazione della vita e delle persone.
Ogni libro racconta qualcosa di diverso, ma tutti nascono dal desiderio di dare voce a ciò che spesso rimane in silenzio.

Il peso del silenzio

“Un uomo siciliano, plasmato dal talento e dal duro lavoro, lascia alle spalle le umili origini nel disperato tentativo di conquistare ricchezza.

L’orgoglio, che si cela dietro ogni passo verso il successo, si trasforma in una lama affilata, pronta a segnare il suo destino e a condurlo alla rovina” alla ricerca di ricchezza e successo. L’ambizione e orgoglio, saranno la sua rovina…”

Le lenzuola non mentono

Entrare nelle case quando tutti se ne sono andati significa vedere ciò che resta davvero.
Le lenzuola non mentono è una testimonianza lucida e ironica di un lavoro invisibile, fatto di silenzio, osservazione e presenza costante. Attraverso episodi reali, l’autrice racconta gli ospiti, le loro abitudini, le contraddizioni e le tracce lasciate dietro di sé, trasformando il gesto quotidiano della pulizia in uno sguardo profondo sull’essere umano.

Tra ironia e amarezza, queste pagine danno voce a chi entra dopo, a chi sistema, raccoglie e rimette ordine non solo negli spazi, ma anche nelle storie degli altri. Un libro dedicato a chi svolge questo lavoro e a chi è disposto ad ascoltare ciò che le case raccontano quando il silenzio torna a farsi sentire.

La casa dei figli sbagliati

Questa è una storia che parla di famiglia, denaro, eredità, silenzi, rancori e verità raccontate a metà.

Ma ho scelto di raccontarla anche con ironia, non perché alcune cose facciano ridere. Alcune non fanno ridere affatto.

Ma perché ho scoperto che, davanti a certe assurdità familiari, le alternative sono poche: puoi piangere, puoi urlare oppure, qualche volta, puoi guardare quello che sta succedendo e pensare che se non fosse la tua famiglia sarebbe persino divertente.

L’ironia non cancella il dolore, lo rende soltanto un po’ più sopportabile.